Meno camion sulle strade
Il latte crudo non viene trasportato per chilometri e chilometri: viene da vicino a te.
Si definisce «latte crudo» il latte allo stato naturale, appena munto di specie bovina, commercializzato così com’è prodotto dalla mucca: non pastorizzato, non impacchettato, venduto sfuso in fattoria o negli appositi distributori di latte alla spina.
Intero e genuino, saporito, cremoso, vivo: con tante vitamine e fermenti lattici vivi che nel latte trattato non ci sono più.
È il latte delle nostre vacche, così com'esce dalla mungitura di questa mattina. Nient'altro.
Da consumarsi previa bollitura. Ricordate sempre di bollire il latte crudo prima di consumarlo e di conservarlo in frigorifero per un massimo di due giorni.
Il latte crudo non viene trasportato per chilometri e chilometri: viene da vicino a te.
Non è impacchettato: puoi andarlo a prendere con la tua bottiglia in vetro, lavabile e riutilizzabile.
Il latte non erogato dai distributori viene riutilizzato per la produzione dei suoi derivati.
In seguito a ogni mungitura effettuata in stalla, il distributore viene svuotato e ricaricato con il latte appena munto.
Una bottiglia di vetro o qualsiasi contenitore pulito: bastano quelli che hai già in casa.
Recati al distributore e inserisci la moneta nell'apposita fessura.
Con un semplice tasto il latte viene erogato. Il distributore è accessibile 24 ore su 24.
Il latte crudo si tratta in modo un po' diverso da quello del supermercato. Sono quattro accortezze, niente di complicato.
Portalo a bollore e lascialo bollire qualche istante, poi fallo raffreddare. È l'indicazione che trovi anche sul distributore: il latte crudo va consumato previa bollitura.
Mettilo in frigo appena torni a casa e consumalo entro due giorni dall'acquisto. Meglio ancora: prendine poco e passa più spesso, tanto il distributore è sempre aperto.
Il latte crudo non è omogeneizzato: dopo qualche ora in frigorifero si forma uno strato di crema in superficie. Agita la bottiglia, oppure raccoglila e usala a parte.
Yogurt, burro, ricotta, formaggi freschi, besciamella, budini: con questo latte si possono fare tutti i suoi derivati, come si faceva una volta in casa.
Sì. Il latte crudo venduto tramite distributore automatico va consumato previa bollitura: è scritto anche sul distributore. Portalo a bollore, lascialo bollire qualche istante e poi fallo raffreddare.
Va tenuto in frigorifero e consumato entro due giorni dall'acquisto. Mettilo in frigo appena torni a casa: è latte vivo, non trattato, e va trattato come un prodotto fresco.
Uno qualsiasi, purché pulito. La soluzione migliore è una bottiglia di vetro: si lava, si riutilizza all'infinito e non produce rifiuti. Bastano quelle che hai già in casa.
Quando vuoi. Il distributore è accessibile 24 ore su 24, tutti i giorni, anche festivi. Dopo ogni mungitura effettuata in stalla viene svuotato e ricaricato con il latte appena munto.
Il prezzo al litro è indicato direttamente sul distributore. Si paga a monete: inserisci qualche spicciolo e premi il pulsante.
Perché il latte crudo non è omogeneizzato: il grasso risale naturalmente e forma la panna. È il segno che il latte non ha subito trattamenti. Agita la bottiglia prima di versarlo, oppure raccogli la panna e usala a parte.
Sì: con questo latte si possono fare tutti i suoi derivati, dallo yogurt al burro alla ricotta. Se hai dubbi su come procedere, chiedici pure quando passi.
Non si butta niente: il latte non erogato dai distributori viene riutilizzato per la produzione dei suoi derivati.
Con questo latte si possono fare tutti i suoi derivati: yogurt, burro, ricotta, formaggi freschi. Chiedici pure come facciamo noi.